Torrisi Agatino

                                                                          Se volete saperne di  pių  su di me

                                                       


                              Il destino di ogni essere umano e' scritto nelle stelle,cosi' si suol dire e sembra che nessuno lo   possa cambiare.

                                     Questo calza a pennello per Tino Torrisi!

                                     Nasce a Catania il 16 luglio 1944,ma vive ed opera a Gravina di Catania

                                     Sin da piccolo si manifesta la sua passione per la pittura e si avvicina a tutto cio' che parla d'arte.

                                     All'eta' di diciotto anni,trovandosi a Genova per motivi di lavoro,fa  conoscenza con due persone,che si

                                     riveleranno importanti e quasi fondamendali per il futuro pittorico di questo artista.

                                     Parliamo di Claudio Corbari,grande maestro impressionista e di  Francesco Galotti maestro scultore  e

                                      pittore dalla  impronta classica.

                                     Con i loro insegnamenti e segreti professionali  durati circa due anni,riescono a far sė che passione e la

                                     tecnica pittorica crescesse e maturasse dentro il suo animo in maniera sviscerata.

                                     A ventanni ritorna nella sua citta' natale e continua a dipingere specializzandosi in copie di grandi pittori.

                                    Ma non si sente appagato.La vita (con i suoi interessi esterni come la musica,l'elettronica,l'amore,il matrimonio

                                    i figli...)fa sė che a 32 anni smettesse di dipingere,ma,come dicevamo prima,il destino e' in agguato e grazie al

                                     figlio maggiore che,ritornando da Mantova gli fa rinascere a 45 anni l'antica passione che covava dentro di se':

                                    Un dono a papa':una semplice cassetta di colori con inclusa una piccola tela!

                                    Esplode in lui la voglia matta di riprendere il pennello,ed ecco che fuoriesce un grande figuratista.

                                    Ed a poco a poco si trasforma in ritrattista.

                                    I suoi ritratti si stagliano su un fondo indifferenziato e si nota come l'artista non fa ricorso ad alcun

                                    artificio idealizzante .La gamma cromatica si basa su un attento accostamento dei toni scuri,dove spicca

                                    la luce proveniente da una fonte laterale illuminando con un chiarore diffuso e soffermandosi sul volto

                                    del personaggio,denotandone i tratti e la somiglianza quasi impressionante.

                                                              S.C.

                                            

dicono di me...

Tino Torrisi,

Pittore impressionista,affascinato da degas,del quale ripropone il tema delle ballerine con la loro grazia e col loro straordinario

equilibrio fatto di leggerezza e vibralita'.

E' un pittore figurativo di eccezionale talento.La sua e' una pittura del colore,che nasce dal colore,vibrante o soffuso ma sempre

in punta di pennello come veicolo mediale che assicura il contatto tra l'artista e il suo pubblico.

La base figurativa e' ben presente e la sua scelta irrevocabile e' aliena dalle tentazioni dei modi moderni di fare arte,spesso destinati

a vita breve ed effimera,rivendicando una collocazione a pieno titolo nel mondo dell'arte figurativa tradizionale,ma non per questo

priva di grande inventiva e di personalissima sensibilita'.

Raimondo Raimondi

 

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